La cosa più importante che si deve imparare a fare (fino a renderlo un processo automatico) è “monitorare” i propri pensieri, quindi riuscire ad essere sempre presenti a se stessi.
Monitorare i propri pensieri non significa essere continuamente consapevoli di tutto ciò che pensiamo momento per momento …è sufficiente prestare attenzione alle nostre emozioni. E’ molto più semplice e altrettanto produttivo.
Tutte le volte che ci sentiamo “male” dobbiamo immediatamente rizzare le antenne e scovare al più presto il motivo del malessere; a volte è palese, ma a volte no.
Una volta identificato bisogna neutralizzarlo focalizzandoci sulla soluzione del problema. Dobbiamo pensare intensamente a cosa ci farebbe stare bene riguardo alla situazione di malessere. A volte siamo troppo coinvolti emotivamente da certe situazioni e non riusciamo lucidamente a concentrarci sulle soluzioni e il nostro pensiero continua a tornare costantemente ed inesorabilmente sul problema. In questi casi l’unica cosa da fare è: pensare ad altro! Mettiamoci ad ascoltare della musica a guardare un film, a recitare una poesia, ma dobbiamo distogliere la mente da ciò che ci fa soffrire.
Da ora quindi, da questo preciso momento, dobbiamo prestare sempre molta attenzione alle nostre emozioni (è il nostro io superiore che ci parla attraverso le emozioni) e quando ne individuiamo di negative, dobbiamo intervenire, spostando immediatamente il nostro focus emozionale sulla cosa più bella e piacevole a cui riusciamo pensare. Questa operazione migliorerà immediatamente il nostro stato d’animo mettendoci di buon umore e non da ultimo permetterà alla legge dell’attrazione di funzionare in modo vantaggioso per noi.
Quando ci si accorge che la propria mente si fissa istintivamente su qualcosa che non vogliamo, possiamo intervenire subito, concentrando la nostra mente sul pensiero opposto, cioè su ciò che vogliamo, su ciò che ci fa stare bene in questo modo la vibrazione negativa scaturita dalle emozioni negative provate, che attirerebbe nella nostra vita proprio quello che vogliamo evitare, viene annullata.
Questo trucchetto così semplice ci garantisce di non materializzare nella nostra vita il cosiddetto “male”. Quest’operazione è abbastanza semplice se impariamo a vivere nel qui ed ora e se la consapevolezza dei nostri pensieri (emozioni) diviene una atteggiamento mentale abituale. Per arrivare a questo però ci vuole allenamento e tenacia.
Per noi occidentali così abituati a focalizzarci sul problema invece che sulla sua soluzione, il pensiero positivo, molto spesso non è naturale. Quindi forza bisogna cambiare modo di pensare ORA!
Fonte: www.giopop.blogspot.com ; Autrice: GIO'
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